sabato 8 novembre 2008

Assicurazione sulla casa: cosa conviene e cosa no?

Fino ad oggi abbiamo visto i vari prodotti relativi all'r.c. auto.

Oggi cominciamo a parlare delle assicurazioni che coprono il bene materiale a cui probabilmente teniamo di più: la casa.

In questo caso, il primissimo consiglio è stipulare un'assicurazione la più completa possibile.
Forse l'importo del premio assicurativo ci potrà sembrare alto, tuttavia in caso di sinistro avremo adeguate coperture e risarcimenti.

Innanzitutto, affinchè il nostro assicuratore ci possa proporre il prodotto giusto, è bene raccogliere quante più informazioni possibili sulla nostra casa.
Ciò che occorre sapere è la tipologia del fabbricato (appartamento, casa indipendente, ecc), l'anno di costruzione, la sua ubicazione, lo stato di manutenzione, e così via.

In generale, le garanzie prestate dalle compagnie di assicurazioni al nostro immobile sono le seguenti: responsabilità civile verso terzi e verso prestatori di lavoro; Furto Incendio e danni materiali; danni da acqua; ricerca del guasto; rottura cristalli; eventi atmosferici.

Poi, ogni compagnia di assicurazioni potrebbe presentare differenze nello stesso prodotto rispetto ad un'altra, non è un problema.
L'importante è sempre essere il più informati possibile su ciò che stiamo sottoscrivendo.

Tutte queste coperture possono essere ottenute con la medesima polizza, le c.d. polizze multirischio.
Oltre alle garanzie elencate, potremo richiedere anche, dietro il pagamento di un corrispettivo ovviamente, assistenza legale (se ad esempio un vicino ci vuole denunciare) e pronta assistenza (qualora ci si rompesse un tubo dell'acqua o andasse in corto l'impianto elettrico).

Vediamo una distinzione per quanto riguarda la polizza furto.

Questa può essere di due tipi, quindi facciamo sempre attenzione a non accettare una cosa per un'altra.

La polizza furto può essere a primo rischio assoluto o a valore intero.

Nel primo caso, noi stabiliremo un valore da assicurare, ammettiamo 1.000 €.
Se poi in casa abbiamo beni per 10.000 €, l'assicurazione risarcirà, in caso di furto, per un importo massimo di 1.000 €, a prescindere dal valore del materiale trafugato e senza ulteriori valutazioni.
Questo tipo di garanzia prevede dei limiti per il denaro contante e oggetti preziosi rubati.

Quali i vantaggi di questa copertura?
Il non dover assicurare necessariamente l'intero valore del contenuto, visto che è presumibile che un ladro riesca a portarci via i beni asportabili (computer, tv, ecc), ma certo non un armadio o un tavolo, benchè di valore.

Nel secondo caso invece, comunque molto meno frequente, la compagnia di assicurazioni provvederà a una valutazione dell'effettivo capitale in nostro possesso, pertanto se abbiamo beni per 10.000 €, sarà quello l'importo da assicurare.
In questo caso bisogna fare attenzione, perchè se decidessimo di assicurare per un importo inferiore, in caso di furto andremo incontro alla cosiddetta “regola proporzionale”.

Cosa vuol dire?
Se abbiamo beni per 10.000 €, e ne assicuriamo solo per il 50%, quindi per 5.000 €, in caso di furto quantificato, ammettiamo in 1.000 €, verremo risarciti solo del 50%, quindi 500 €.

Clausola, questa, che alla polizza a primo rischio assoluto non si applica, quindi un altro bel vantaggio.

Beniamino Stovini

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