Oggi iniziamo un nuovo capitolo, che sicuramente interesserà molti visitatori di questo sito: la polizza auto.
In questo articolo introduttivo vogliamo darvi un’idea di come può essere strutturata una polizza auto, quali sono le garanzie che possono essere incluse oltre alla garanzia base, ossia quella della responsabilità civile (da cui l'acronimo rc auto).
Infine, vi daremo un’idea del motivo per il quale vi sono cosi tante differenze di prezzo tra una polizza auto di una compagnia assicurativa e un'altra, e soprattutto quali sono i fattori sui quali si basa il premio annuo finale che bisogna pagare per assicurare il vostro autoveicolo.
Fatta questa doverosa introduzione, è bene sapere che il premio annuo di una polizza auto dipende da alcuni fattori:
- fattori personali: sostanzialmente, l’età del contraente. Difatti la fascia di età dai 18 ai 26 è la più penalizzata, perché le statistiche dicono che questa è la fascia nella quale si causano più sinistri. A questo proposito, consiglio fortemente, per chi può, di avvalersi della legge Bersani, già spiegata in un altro articolo,
- un altro fattore dal quale può dipendere il premio finale è il sesso. Infatti, a parità di autoveicolo da assicurare e di garanzie prestate, le donne pagano meno, poiché secondo le statistiche queste hanno meno incidenti dei maschi,
- fattori strettamente connessi al veicolo da assicurare: ossia, il premio dipende dal modello dell’autovettura, dalla cilindrata, dai cavalli fiscali,
- fattori strettamente connessi alla polizza: ossia la classe di merito e le garanzie prestate dall’assicurazione auto.
Per quanto riguarda il discorso delle classi di merito, immagino che tutti sappiate che queste vanno dalla 14a (quattordicesima) alla 1a (prima) e che, man mano che si sale di anno in anno, il premio diminuisce.
A proposito della classe di merito, vorrei fare un inciso: badate bene di fare bene attenzione alla distinzione che c’è tra C. U. (classe unica) e C. I. (classe interna).
Che differenza c’è?
La classe unica è quella che vale per tutte le compagnie di assicurazione; infatti, se alla scadenza annuale un assicurato vuole cambiare compagnia di assicurazione, il dato di riferimento è sempre questo.
Invece, per quanto riguarda la classe interna, dobbiamo riferirvi che le varie compagnie hanno delle sottoclassi, o appunto classi interne (che vengono indicate spesso con delle lettere che accompagnano un numero), ma attenzione, perché spesso e volentieri succede che un assicurato sia convinto (per fare un esempio) di essere in prima classe (ma si tratta di classe interna), mentre invece è in una classe (unica) più alta.
Quindi, cari lettori, fate bene attenzione, poiché alla scadenza annuale, se non avete avuto sinistri (incidenti causati da voi) nell’anno solare, la classe unica deve scendere di un’unità, e conseguentemente deve scendere anche il premio.
Il discorso delle garanzie prestate in polizza è molto variegato.
Partiamo dal presupposto che la garanzia base, senza la quale non si può circolare, è quella dell’rc auto, ossia la famosa responsabilità civile.
Questa può avere diversi valori, partendo dai famosi 750.000 euro, fino ad un massimale elevato di intorno ai 5.000.000 di euro.
Spesso i clienti, per risparmiare, preferiscono accontentarsi di una copertura in polizza auto minima, tuttavia, se volete un consiglio spassionato, sarebbe meglio scegliere un’opzione intermedia, quale quella di 1.500.000 euro, anche perché, se malauguratamente doveste avere un incidente che interessi la vita di un'altra persona, la copertura minima non basta, e sareste costretti a versare soldi alla controparte di tasca vostra.
La cosa conviene anche perché differenza di costo non è così eccessiva.
Senza considerare, poi, che dal prossimo anno verrà varata la legge che prevederà l’abolizione della copertura di 750.000 euro.
Tra le coperture aggiuntive che potete mettere in polizza auto, abbiamo:
- furto e incendio,
- collisione,
- danni accidentali,
- eventi sociopolitici e naturali,
- garanzia cristalli,
- garanzia infortunio conducente,
- soccorso stradale.
Queste e altre ancora le spiegheremo nel dettaglio man mano che descriveremo le singole polizze auto delle diverse compagnie di assicurazione.
Un piccolo appunto per la garanzia furto e incendio: prima di tutto, dovete sapere che queste due garanzie vanno a braccetto, ossia non si possono avere singolarmente.
Ancora, sappiate che la garanzia incendio riguarda l’autocombustione: infatti, se qualcuno dovesse appiccare fuoco alla vostra autovettura e voi in garanzia aveste solo furto e incendio, non vi spetterebbe alcun rimborso, poiché quel gesto rientra nella garanzia "atti vandalici”, ossia eventi sociopolitici e naturali.
Per coloro che acquistano una macchina nuova, è consigliabile scegliere di introdurre in polizza auto la garanzia furto e incendio, poiché nello sfortunato caso che qualche ladro dovesse rubarvi la macchina, l’assicurazione vi ripagherà la somma del valore della macchina indicata in polizza e potreste ricomprarvi l’auto senza problemi.
Valentino Della Torre
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