lunedì 31 agosto 2009

Conti correnti: Stile Virtuoso di Banca Carige

Il conto che andiamo a osservare oggi è Carige Stile Virtuoso, di Banca Carige ovviamente.

Come per il conto visto la volta precedente (Genius Ricaricabile di Unicredit), anche in questo caso l'offerta proposta prevede un canone mensile che possiamo azzerare, con modalità però del tutto differenti.

Intanto, di base il canone mensile è di 3 euro, quindi 36 all'anno, più l'imposta di bollo.

A fronte di questo canone, sono inclusi:
- le spese di invio estratto conto online, mentre la versione cartacea costa 70 centesimi,
- dieci operazioni allo sportello a trimestre; oltre queste ogni operazione costerà 2,20 euro,
- illimitate operazioni online, tramite telefono e con le carte,
- la domiciliazione delle utenze,
- il carnet degli assegni.

Per quanto riguarda la carta bancomat, una è inclusa nel canone, mentre per la carta di credito partiamo da una quota associativa annuale di 30 euro fino ad arrivare a 80, in base al tipo di carta richiesta.
Una eventuale carta aggiuntiva invece ci può costare da 20 a 36,15 euro all'anno.

Se volessimo anche la carta revolving, anche questa ha una quota di 30 euro annuale, con un tasso debitore sui pagamenti rateizzati del 15,60%.

In caso di prelievo di contante da sportelli ATM, essi sono gratuiti su stessa banca, 2 euro se si tratta di banca diversa.

Per seguire il conto online, la versione base dell'internet banking è inclusa, le versioni intermedia e avanzata invece presentano un costo rispettivamente di 72 e 144 euro all'anno. Sarebbe opportuno, visto che è un conto che privilegia essenzialmente l'operatività online, capire quanto ci possa essere utile la versione base, prima di sottoscriverlo.

Il metodo proposto da Banca Carige per azzerare il canone è questo: non occorrono giacenze sul conto o sottoscrizioni di altri prodotti, ma è sufficiente effettuare una operazione dispositiva online al mese.

Pertanto, per chi è solito operare tramite internet, si tratta della normalità e il canone sarebbe praticamente sempre a zero.
Ciò che, ripetiamo, sarebbe opportuno sapere, è se con la versione base l'operazione dispositiva siamo in condizione di farla.

Infatti ci sono istituti di credito che gratuitamente offrono solo una funzione puramente consultativa del nostro conto tramite internet, e non appunto dispositiva.

Beniamino Stovini


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venerdì 28 agosto 2009

Liguria Assicurazioni - Polizza infortuni Soluzione

Il prodotto assicurativo del quale parleremo oggi è la Polizza Infortuni Soluzione di Liguria Assicurazioni.

Le garanzie prestate da questa polizza sono quelle che andiamo ad elencare di seguito.

Garanzia morte: secondo la quale, laddove l'infortunio dovesse provocare la morte dell'assicurato, la compagnia corrisponderà ai beneficiari di questo il capitale definito in polizza.

Garanzia invalidità permanente (I.P.): se per infortunio l'assicurato dovesse subire un'invalidità totale, in questo caso Liguria Assicurazioni corrisponderà all'assicurato l'intera somma definita nei termini di polizza.
In caso di I.P. parziale all'assicurato verrà corrisposto una percentuale del capitale definito in polizza, percentuale strettamente connessa a quella di invalidità riscontrata.

La garanzia I.P. contiene le seguenti franchigie:
- su capitali assicurati fino a 160.0000 euro non si indennizzeranno I.P. inferiori al 3%,
- su capitali assicurati fino a 160.0000 euro, per le invalidità permanenti superiori al 3% viene liquidata la parte eccedente,
- sui capitali compresi tra i 160.0000 euro e i 260.000 euro, non vengono indennizzati le I.P. inferiori al 5%,
- sui capitali compresi tra i 160.0000 euro e i 260.000, per le invalidità permanenti superiori al 5% viene liquidata la parte eccedente,
- per i capitali assicurati eccedenti i 260.0000 euro, non vengono liquidate le I.P. inferiori al 10%,
- per i capitali assicurati eccedenti i 260.0000 euro, per le invalidità permanenti superiori al 10% viene liquidata la parte eccedente.

Garanzia inabilità temporanea (I.T.): se l'infortunio dovesse provocare tale inabilità, la compagnia assicurativa corrisponderà all'assicurato la somma assicurata a partire dal giorno successivo al ricovero, ma per un massimo di 300 giorni.

In questo caso le franchigie sono le seguenti:
- non vengono pagati i primi 10 giorni per I.T. inferiori ai 52 euro giornalieri,
- non vengono pagati i primi 15 giorni per I.T. eccedenti i 52 euro giornalieri.

Garanzia rimborso spese di cura: con questa garanzia in polizza al contraente verrà corrisposta la cifra da lui spesa per le spese mediche sostenute causa infortunio.

Garanzia diaria da ricovero: nel caso in cui l'infortunio dovesse provocare il ricovero dell'assicurato, la compagnia Liguria Assicurazioni corrisponderà a quest'ultimo il capitale definito in polizza e comunque per non più di 300 giorni.
Nel caso in cui il ricovero fosse reso necessario per l'applicazione degli apparecchi di contenzione, i giorni riconosciuti non sarebbero più di 120 per annualità assicurativa.

Valentino Della Torre


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mercoledì 26 agosto 2009

Confronto tra assicurazioni: come procedere?

Il metodo piú comune di richiedere il preventivo di una assicurazione è tramite internet.

Tuttavia, una volta ricevuti i preventivi di diverse compagnie di assicurazione, non è sempre facile scegliere quella piú adatta.

Ad esempio, l'assicurazione online piú conveniente da un punto di vista economico potrebbe rivelarsi svantaggiosa in termini di assistenza e reperibilità. In una parola: serietà.

Un elemento da non sottovalutare durante il confronto tra assicurazioni auto è quindi la struttura della compagnia di assicurazioni.

In che modo è possibile contattare la compagnia, in caso di sinistro?
La compagnia ha anche sedi fisiche nella vostra zona o opera esclusivamente online?
In quest'ultimo caso, è disponibile un numero verde per la segnalazione dei sinistri?

Oltre a questi accorgimento di tipo qualitativo, è comunque ovviamente importante considerare anche le singole clausole dei preventivi di assicurazioni che si stanno valutando, per accertarsi che l'assicurazione piú conveniente non nasconda in realtà "dettagli" che ne possono limitare l'efficacia: quali sono ad esempio i limiti delle assicurazioni in termini di massimali e franchigie?

Per quel che riguarda il massimale, un consiglio sempre valido è il seguente: "chi meno spende, piú spande".

Un massimale minimo, infatti, è spesso insufficente a coprire i dati che possono risultare da un incidente con feriti gravi, e l'assicurato potrebbbe trovarsi a dover risarcire di tasca propria una cifra ingente.

Matteo Marcucci - Confronto assicurazioni auto

lunedì 24 agosto 2009

Conti correnti: Genius Ricaricabile di Unicredit

Oggi analizziamo un conto corrente di Unicredit, precisamente il conto Genius Ricaricabile.

Si tratta sicuramente di un'offerta già economica di base, che, in virtù di un meccanismo di bonus, possiamo rendere ancora più vantaggiosa.

Premesso che l'imposta di bollo da 34,20 euro all'anno va pagata, di base Genius Ricaricabile ha un canone mensile di 4 euro, quindi 48 euro all'anno.

In questo canone è incluso un numero illimitato di operazioni, se effettuate tramite internet o telefono, mentre, qualora ci volessimo avvalere dell'impiegato allo sportello, abbiamo a disposizione incluse nel canone dieci operazioni a trimestre.
Dalla undicesima, il costo è 2 euro a operazione.

Ancora, gratuito l'estratto conto, se inviato online, mentre la versione cartacea ci costerebbe 90 centesimi.

Incluse nel canone fino a due carte bancomat.
Se volessimo invece la carta di credito la quota associativa annuale è di 30 euro, mentre per la carta revolving il costo è sempre 30 euro, che ci viene rimborsato se nel corso dell'anno la utilizziamo per almeno 1.000 euro.
Il tasso debitore applicato per i pagamenti rateizzati è del 13,90%.

Per quanto riguarda le commissioni sui prelievi di contante dagli sportelli ATM, essi son sempre gratuiti, tranne nel caso in cui ci serviamo da diversa banca e in quel comune sono presenti sportelli Unicredit, compromesso comunque accettabile, visto che sul territorio sono presenti oltre 7.000 sportelli.

Inclusi anche nel canone l'internet banking, il carnet degli assegni e la domiciliazione delle utenze.

Torniamo ora al canone mensile.
Abbiamo detto che è possibile abbassarlo fino a portarlo a 0. Per ottenere lo sconto, Unicredit assegna una sorta di “ricarica” alle nostre giacenze, pertanto:
- 3 euro di ricarica mensile se il saldo medio sul conto è di almeno 3.000 euro;
- 2 euro di ricarica mensile se il saldo medio sul conto è compreso tra 2.000 e 2.999 euro;
- 1 euro di ricarica mensile se il saldo medio sul conto è compreso tra 1.000 e 1.999 euro;
- 1 euro di ricarica mensile se riceviamo sul conto l'accredito dello stipendio o della pensione;
- 1 euro di ricarica mensile se abbiamo più di 65 anni (non cumulabile col bonus accredito).

Soddisfando una o più di queste condizioni, vedremo quindi il nostro canone scendere fino eventualmente a 0.

Non scordiamoci infine che, sottoscrivendo un contocorrente Genius Ricaricabile, avremo diritto a tutta una serie di sconti sull'acquisto di prodotti presso i punti vendita convenzionati.

Beniamino Stovini


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venerdì 21 agosto 2009

Toro Assicurazioni - Polizza infortuni Toro Tutela Più

La polizza infortuni della quale parleremo in questo numero è quella venduta dalla Toro Assicurazioni, ed è denominata Toro Tutela Più.

Le garanzie prestate da questa polizza infortuni sono le seguenti.

Morte: nel caso in cui l'infortunio dovesse provocare la morte dell'assicurato la compagnia indennizzerà i beneficiari, designati dall'assicurato, della somma pattuita in polizza.

Commorienza dei coniugi: nel caso in cui nel medesimo infortunio dovessero morire tutti e due i coniugi, ai figli verrà riconosciuta la somma stabilita in polizza raddoppiata, ma in ogni caso non superiore ai 250.000 euro.

All'atto della stipula il contraente può scegliere che questo capitale spettante ai beneficiari venga trasformato in una rendita immediata tramite la stipula di una polizza vita.

Invalidità permanente (I.P.): la compagnia assicurativa, nel caso in cui l'infortunio dovesse provocare un'invalidità permanente, indennizzerà lo stesso contraente della polizza infortuni con una somma in proporzione al grado di invalidità permanente accertato.

Resta inteso che l'intera somma verrà versata dalla compagnia laddove l' I.P. accertata sia minimo del 70%.

Per quanto riguarda il discorso franchigie, questa polizza infortuni non riconosce alcuna franchigia laddove l'infortunio provochi una invalidità permanente pari o superiore del 30%.

Inabilità temporanea: laddove si verifichi un infortunio indennizzabile a termini di polizza, Toro Assicurazioni provvederà al pagamento della somma pattuita in polizza per l' inabilità temporanea.
In ogni caso il periodo indennizzabile non può essere superiore ai 365 giorni.

Diaria da ricovero da infortunio: nel caso in cui l'infortunio dovesse obbligare il contraente al ricovero in ospedale, la società corrisponderà al contraente la somma pattuita in polizza per ogni giorno di ricovero.
La presente garanzia comunque riconosce al massimo un anno di ricovero per infortunio.

Diaria da convalescenza da infortunio: per questa garanzia la compagnia paga i giorni di convalescenza causati dall'infortunio.

In caso di convalescenza successiva o di più ricoveri dipendenti dal medesimo infortunio, la società corrisponderà una somma giornaliera per un numero di giorni complessivamente non superiore a 3 volte quelli di ciascun ricovero.
E, comunque, con il limite massimo di 120 giorni.

Diaria da gessatura: nel caso in cui l'infortunio dovesse provocare per l'assicurato l'applicazione del gesso, la compagnia di assicurazioni riconoscerà al contraente della polizza infortuni la somma definita.

Rimborso spese sanitarie da infortunio: la polizza infortuni di Toro Assicurazioni prevede anche un rimborso per le spese sanitarie sostenute dall'assicurato causa infortunio.
L'indennizzo sarà pari alla somma sottoscritta nel contratto.

Questa polizza infortuni dà la possibilità al contraente di scegliere un indennità giornaliera di ricovero pari a 130 euro al giorno al posto del rimborso spese.

Valentino Della Torre


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lunedì 17 agosto 2009

Conti correnti: Facile di Intesa San Paolo

Oggi vediamo un conto corrente di Intesa San Paolo, il conto Facile.

Come si intuisce dal nome, l'idea sarebbe quella di un prodotto chiaro e accessibile, a costi contenuti.

Abbiamo un canone nell'ordine dei 14,50 euro a trimestre, e ovviamente la solita imposta di bollo, 34,20 euro all'anno.

Inclusa nel canone è tutta una serie di servizi, ovvero le operazioni illimitate, le spese di invio estratto conto, sia cartaceo che online.

Gratuita anche la carta bancomat con commissione di 2 euro per prelievi di contante da sportello di diversa banca.

La carta di credito ha una quota associativa che va dai 29 ai 120 euro annuali, in base al colore della carta.
Ovviamente a ogni colore corrisponde un limite di utilizzo diverso.

E' gratuita anche la carta revolving, il cui tasso debitore sull'utilizzo rateizzato è del 9%.

Un ulteriore aspetto interessante è che son gratuiti anche l'accredito dello stipendio o della pensione e la domiciliazione delle utenze.

Come sempre più spesso accade, inoltre, gli istituti di credito affiancano ai servizi bancari tutta una serie di offerte per completare la gamma della loro proposta.

Anche in questo caso, con Facile Intesa San Paolo possiamo richiedere dei servizi assicurativi, con una polizza da 48 euro all'anno possiamo avere coperture sulla salute e sulla casa.

Inoltre è gratuito l'accesso alla promozione che prevede sconti sugli acquisti effettuati con una carta della banca presso i punti vendita convenzionati.

Beniamino Stovini


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venerdì 14 agosto 2009

Allianz Ras - Polizza infortuni Universo Persona

In questo articolo parleremo della polizza infortuni di Allianz Ras denominata Universo Persona.

Le garanzie prestate da questa polizza infortuni sono quelle che andiamo ad descrivere.

Invalidità permanente (I.P.): qualora l'infortunio abbia come conseguenza una invalidità permanente, la compagnia di assicurazioni liquiderà l'indennità a tale titolo secondo le percentuali indicate nella tabella che troverete allegata nelle condizioni di polizza.
L’indennità è calcolata in proporzione al grado di invalidità accertato sulla somma assicurata per invalidità permanente.

L'indennità viene calcolata secondo quelle che sono le seguenti franchigie:
- franchigia del 3% con capitale assicurabile fino a 160.000, 00 euro; in questo caso non verranno indennizzate le I.P. inferiori o pari al 3%,
- franchigia del 5% con capitale fino ai 260.000,00 euro; in questo caso non verranno indennizzati infortuni che provocano I.P. inferiori o pari al 5%.
- franchigia assoluta del 5%; in questo caso non verranno indennizzati I.P. inferiori al 5%. Per I.P. che vanno dal 6% al 59%, l'indennizzo sarà pari alla percentuale accertata. Per I.P. pari o superiori al 60%, la compagnia Allianz Ras indennizzerà l'intera somma sottoscritta nella polizza infortuni.
- franchigia del 10%; in questo caso non verranno indennizzati I.P. inferiori al 10%. Per I.P. che vanno dal 11% al 59% l'indennizzo sarà pari alla percentuale accertata. Per I.P. pari o superiori al 60% la compagnia Allianz Ras indennizzerà l'intera somma sottoscritta nella polizza infortuni.
- franchigia del 66%; non verranno indennizzati I.P. inferiori al 66%. Per le invalidità permanenti superiori al 66% la compagnia indennizzerà il 100% del capitale pattuito in polizza.

Morte da infortunio: nel caso in cui l'infortunio provochi la morte dell'assicurato, la compagnia Allianz Ras Assicurazioni liquiderà i beneficiari del contraente della polizza con la somma pattuita nel contratto.

Inabilità temporanea: se l'infortunio dovesse provocare un'inabilità temporanea dell'assicurato, la compagnia assicurativa liquiderà quest'ultimo per un massimo di 365 giorni per sinistro e anno assicurativo.

Indennità giornaliera per ricovero: qualora l'infortunio dovesse provocare un ricovero dell'assicurato, la compagnia liquiderà quest'ultimo per un massimo di 365 giorni per sinistro e anno assicurativo.
Il giorno di ricovero e dimissione vengono considerati come un giorno.

Indennità giornaliera per convalescenza: in caso di ricovero a seguito di infortunio superiore a cinque giorni completi, l'impresa corrisponderà per la successiva convalescenza una indennità giornaliera d'importo pari a quello dell'indennità per ricovero indicato in polizza.
Ciò per un numero di giorni uguale a quello della degenza ospedaliera con il limite massimo di 60 giorni per sinistro e anno assicurativo.

Indennità giornaliera per ingessatura: nel caso in cui l'infortunio dovesse provocare un'ingessatura, l'assicurato ha diritto (qualora la polizza infortuni lo preveda, ovviamente) a un'indennità che sia il 50% del capitale prescelto per la garanzia indennità per ricovero ospedaliero.
Questa garanzia prevede un limite massimo di 120 giorni per sinistro e anno assicurativo.

Rimborso spese mediche: Allianz Ras rimborserà entro un anno dall'infortunio fino a concorrenza del massimale definito in polizza.
Questa garanzia prevede uno scoperto del 10% e comunque non inferiore a 100 euro per sinistro.

Rendita vitalizia: questa garanzia è operante solo nel caso in cui caso infortunio il contraente dovesse subire un'invalidità permanente del 66%.
In questo caso la compagnia indennizza l'assicurato, oltre al capitale definito per l'I.P, anche una rendita vitalizia pattuita nel contratto.

Valentino Della Torre


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mercoledì 12 agosto 2009

Assicurazioni scooter: occhio al bonus-malus

Le agenzie di assicurazioni che trattano le assicurazioni scooter calcolano il costo dell'assicurazione (premio) in base a fattori come il valore del mezzo, l'età del conducente e il luogo di residenza.

Seppure le diverse compagnie applichino un diverso peso ad ogni fattore, al momento della richiesta di un preventivo è sempre bene tenere presenti questi elementi, in quanto possono essere parzialmente influenzati da chi sottoscrive l'assicurazione.

Ad esempio, conviene solitamente intestare la polizza assicurativa a una persona che risiede in una zona poco densamente abitata, in quanto soggetta ad incidenti con minore frequenza dei centri cittadini.

In maniera del tutto simile, intestare mezzo ed assicurazione a un componente della famiglia di sesso femminile può ridurre il costo da pagare, in quanto gli uomini sono solitamente soggetti ad un maggiore tasso di incidente.

L'elemento piú importante da considerare dipende però dalla presenza o meno, nell'assicurazone scelta, dell clausola del bonus-malus.
Questa clausola premia i guidatori che hanno meno incidenti alle spalle, mentre è svantaggiosa per chi è stato protagonista di incidenti in passato. Ogni guidatore viene infatti collocato in una determinata "classe di merito" e ogni anno che passa senza incidenti gli permette di "scalare" classe, passando alla successiva e quindi pagando meno per l'assicurazione.

Se in famiglia è presente un familiare con una buona classe di merito, vale la pena verificare che le assicurazioni per scooter per cui si è richiesto il preventivo prevedano la clausola bonus-malus, e compilare il preventivo con i dati di tale familiare.

Anche nel caso non sia già presente in famiglia un familiare appartenente a una buona classe di merito, non è comunque da escludere a priori la possibilità di sottoscrivere una assicurazione con tale clausola.

In generale, possiamo dire che chi è solito guidare con molta prudenza ed in zone poco trafficate potrà comunque trovare convenienza, a lungo andare, nello sottoscrivere una assicurazione scooter con clausola bonus-malus, mentre chi prevede di usare il mezzo in città e si ritiene in parte più "spericolato" dovrebbe optare per assicurazioni senza clausola bonus-malus.

Matteo Marcucci


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lunedì 10 agosto 2009

Conti correnti: Conto Giovani Più Intraprendo di Monte dei Paschi di Siena

Nella nostra panoramica sui conti offerti dalle banche, vediamo oggi Conto Giovani Più Intraprendo di Monte dei Paschi di Siena.

Si tratta di un conto corrente riservato a una clientela tra i 18 e i 35 anni che possa dimostrare di svolgere un'attività imprenditoriale.
Il conto ha un canone trimestrale di 7,17 euro, più l'imposta di bollo.

Le operazioni comprese nel canone sono illimitate, così come è gratuito il carnet degli assegni.
La carta bancomat è gratis il primo anno, mentre per i successivi il costo è di 12 euro.

Stesso discorso per la carta di credito, gratuita il primo anno, mentre al rinnovo il costo sarà di 30,99 euro.

Disponibile anche la carta con opzione revolving, con un tasso debitore del 17,76% annuale.

Ricordiamo che con MPS ci sono sempre 2,10 euro di commissioni sui prelievi di contante da sportello ATM di diversa banca.

Gratuito sia l'internet banking che la banca telefonica.

Conto Giovani Più Intraprendo, visto il target di clientela, prevede anche la possibilità di ottenere un fido di solito fino a 5.000 euro a tassi agevolati, e inoltre, presentando un nuovo cliente che apre un Conto Giovani Più, si otterrà anche uno sconto sul canone trimestrale.

Sempre per il fatto che il cliente è un imprenditore, Monte dei Paschi di Siena mette a disposizione del correntista gratuitamente anche un consulente fiscale, legale e tributario.

Inoltre, inclusa anche la card per ottenere sconti per carburante e lubrificanti presso i centri convenzionati.

Beniamino Stovini


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giovedì 6 agosto 2009

Cattolica Assicurazioni - Polizza infortuni Attivamente

In questo nuovo numero della rubrica dedicata alle polizze infortuni, vi illustriamo il prodotto assicurativo di Cattolica assicurazioni, denominato Attivamente.

Le garanzie prestate da questa polizza sono quelle che seguono.

Garanzia caso morte: secondo la quale, in caso di morte dell'assicurato per infortunio, Cattolica Assicurazioni corrisponderà ai beneficiari designati in polizza il capitale assicurato.
Come sempre, questa garanzia non è cumulabile con la garanzia invalidità permanente.

Invalidità permanente (I.P.): nel caso in cui, causa l'infortunio, l'assicurato dovesse riscontrare un'invalidità permanente totale, la compagnia di assicurazioni corrisponderà l'intera somma pattuita in polizza.

In caso di invalidità parziale, invece, essa corrisponderà la somma in corrispondenza della percentuale di invalidità permanente riscontrata, ovviamente al netto delle franchigie, che sono:
- per somme assicurate fino ai 260.000,00 euro, in caso di I.P. inferiori al 3% non verrà corrisposto alcun indennizzo,
- se l' I.P. supera il 3%, l'indennizzo sarà equivalente alla parte eccedente il 3% stesso.
- per capitali eccedenti i 260.000,00 euro, per I.P. pari o inferiori al 10%, non si ha nessun indennizzo,
- per invalidità permanenti superiori al 10% del totale, viene liquidata la parte eccedente il 10% stesso,
- in caso di I.P. pari o superiore al 50% della totale non si applica nessuna franchigia.

La garanzia invalidità permanente prevede anche un'altra postilla, ossia la maggiorazione dell'indennizzo, per la quale, laddove il contraente della polizza infortuni dovesse riscontrare un' I.P. dal 15% al 25%, la polizza prevederebbe una maggiorazione dell'indennizzo del 10%,.
Per un' I.P. dal 26% al 50%, la polizza infortuni prevede invece una maggiorazione dell’indennizzo del 20%.
Per un’I.P. dal 51% al 100%, infine, la polizza infortuni prevede una maggiorazione del 30%.

Cattolica Assicurazioni prevede, inoltre, anche un' invalidità permanente da malattia.

Un’ulteriore garanzia riconosciuta è la diaria da ricovero.
In questo caso, Cattolica Assicurazioni corrisponde all'assicurato in caso di ricovero per infortunio un'indennità giornaliera per ciascun giorno di degenza.
La durata massima è di 90 giorni per evento e 180 giorni per giorni per anno assicurativo.

Diaria da ricovero per malattia o parto: anche in questo caso, la durata massima è di 90 giorni per evento e 180 giorni per giorni per anno assicurativo.

Diaria da convalescenza per ricovero: questa garanzia viene riconosciuta laddove l'infortunio causi un ricovero in clinica per almeno 10 giorni, seguito da convalescenza domiciliare.
Cattolica Assicurazioni riconosce un'indennità per un periodo non superiore alla metà di quello di ricovero, e comunque massimo di 30 giorni per evento.

Diaria da gesso: se l'infortunio dovesse comportare l'applicazione del gesso o di altro materiale rigido, la compagnia pagherebbe all'assicurato ogni giorno di diaria per un massimo di 40 giorni.

In conclusione, abbiamo la diaria per inabilità temporanea (I.T.): in questo caso Cattolica Assicurazioni liquida l'assicurato per ogni giorno in cui questo, causa infortunio, non abbia potuto attendere alle attività professionali principali e secondarie dichiarate.
Comunque sia, per un massimo di 365 giorni per ogni sinistro.

Valentino Della Torre


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lunedì 3 agosto 2009

Conti correnti: Stile Brillante di Banca Carige

Oggi vediamo il primo conto corrente di una banca non ancora menzionata: Banca Carige e il suo conto Stile Brillante.

Carige Stile Brillante è un'offerta rivolta a una clientela che cerca il massimo dei servizi disponibili, potendo pagare l'adeguato corrispettivo.

Conto a canone fisso mensile, pari a 14,50 euro.
Quindi all'anno Stile Brillante ci costerebbe 174 euro, fermo restando le solite imposte di bollo.

Ovviamente, visto il canone, qualsiasi operazione effettuata, sia tramite sportello sia tramite canale internet o telefonico, è senza ulteriori costi.

Inclusi nel pacchetto anche la carta bancomat, sia nazionale che per il circuito internazionale, una per ogni eventuale titolare del conto.
Per la carta di credito la quota associativa annuale va da un minimo di 30 euro a un massimo di 80.

Per la carta revolving, invece, non si paga nulla il primo anno, ed essa rimane gratuita se viene utilizzata per una cifra di minimo 500 euro annui, altrimenti i rinnovi costano 20 euro.
Il tasso debitore sugli acquisti rateizzati è del 15,60%

Per quanto riguarda le commissioni sui prelievi di contante dagli sportelli ATM, se preleviamo da una banca diversa l'operazione ci costerà 2 euro.
Consideriamo che gli sportelli di Banca Carige sul territorio sono 716.

Il costo degli assegni è incluso nel canone, mentre, se volessimo l'internet banking, questo è previsto in tre versioni: la base è compresa nel canone, mentre le altre due, intermedia e avanzata, costerebbero rispettivamente 72 e 144 euro all'anno.

Qualora lo volessimo, è inclusa nel canone anche la disponibilità di una cassetta di sicurezza.

Oltre ai servizi bancari, è gratuita un'assicurazione infortuni per il correntista, così come una copertura per un eventuale uso fraudolento del bancomat.

In conclusione, va sottolineato che i correntisti Banca Carige ottengono interessanti agevolazioni su qualsiasi polizza assicurativa, sottoscritta sempre con Carige.

Beniamino Stovini


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