L’Abi (Associazione delle Banche Italiane) ha reso noti i dati relativi alla domanda di prestiti online e tradizionali richiesti dalle famiglie italiane.
Le statistiche prendono ovviamente in considerazione i numeri complessivi delle due tipologie.
Nel mese di agosto 2010 la domanda di prestiti da parte dei nuclei famigliari del nostro paese è rimasta pressoché stabile facendo registrare solamente un leggero incremento dello 0,3% rispetto al 2009.
A renderlo noto è il Crif, l’archivio che racchiude al suo interno circa 75 milioni di posizioni creditizie.
Se mettiamo a confronto i dati in maniera ponderata, scopriamo che per i primi otto mesi del 2010 è stato registrato un decremento pari al 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Una cifra davvero importante se si pensa che nel 2009 si registrava un calo pari al 10% rispetto gli stessi mesi del 2008, momento nel quale i dati mostravano un andamento positivo.
La componente che appare di primaria incisione all’interno della ripresa complessiva relativa alla domanda di prestiti nel periodo preso in esame dal Crif è quella dei prestiti finalizzati, che nell’ambito dell’analisi ponderata fanno registrare un incremento del 3%.
Continuano al contrario a rimanere in stato di decremento i prestiti personali, che archiviano un -3%.
Parlando di tempi, si è registrata nell’agosto 2010 una crescita del 2% dei prestiti con ammortamento a breve termine (massimo 2 anni).
Anche in questo caso la categoria coinvolta nell’incremento è quella dei prestiti finalizzati.
In collaborazione con Prestiti.com
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