Con la crisi economica ancora in corso ed i paesi impegnati nella strenua lotta di sempre nel mantenere stabile il proprio bilancio economico, per un qualsiasi cliente che voglia ottenere un finanziamento è opportuno ricordare che il miglior mutuo è ovviamente quello che possa basarsi sul miglior tasso di interesse.
Può sembrare un concetto sterile e preconfezionato in maniera economica, ma l’attuale situazione della Grecia, andata oltre le sue possibilità, da un giusto assaggio di come, se le situazioni non vengano adeguatamente monitorate, possano davvero sfuggire di mano.
Il miglior mutuo per chi desidera contrarne uno è attualmente quello a tasso variabile. Non solo perché le banche centrali dei paesi e quella europea, data la crisi, tendono a ritoccare molto spesso i tassi di interesse, ma anche per le diverse assicurazioni poste in essere sullo stesso e le agevolazioni che quasi sempre la contrazione di un mutuo a tasso variabile comportano per il cliente.
Nonostante l’innalzamento dell’Euribor a causa del disastro economico greco, al quale l’Europa intera come unione di stati sta tentando di porre un freno attraverso prestiti ed aiuti mirati, i tassi di interessi attuali offerti dalle banche nel nostro paese rientrano spesso e volentieri al di sotto dell’1,50%. Va da sé che un parterre finanziario di questo tipo rende praticamente tutti i mutui italiani a tasso variabile dei mutui convenienti.
Tuttavia, in questo momento di tassi bassi, il mutuo variabile stipulato oggi non deve mai corrispondere alla rata massima che il contraente può sostenere, poichè inevitabilmente arriverà di nuovo il momento di tassi alti.
E, se fossimo già oggi al massimo del nostro impegno, ci troveremmo domani a non sapere come pagare.
Un buon compromesso potrebbe essere, anche se con un tasso leggermente più alto del variabile puro, il mutuo variabile a rata costante, quindi con oscillazioni della durata.
In collaborazione con: Blogmutui.it
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