venerdì 22 luglio 2011

Mutui: ecco i dati degli ultimi sei mesi...

Eccoci al nostro usuale appuntamento con la rubrica dedicata all’andamento del mercato dei mutui in Italia.

Come sempre, ci avvaliamo dei dati del CRIF, la Centrale Rischi Finanziari, che monitora le posizioni creditizie del nostro paese per un totale di 77 milioni di casi.

Il dato più evidente del primo semestre del 2011 è una contrazione dell’8% della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane rispetto al medesimo periodo del 2010, allorquando a sua volta c’era stato un calo del 4% rispetto al 2009.

Tra le altre cose, l’entrata in vigore di alcune norme potrebbe ulteriormente penalizzare l’accesso al mercato del credito e quindi ai finanziamenti da parte degli italiani.

Primo semestre e previsioni successive all’insegna della prudenza, dunque, col secondo trimestre in tal senso ben peggiore del primo (-14% rispetto allo stesso periodo del 2010) e col picco raggiunto nel mese di giugno (-17% rispetto al mese dell’anno prima).

Chiaramente la crisi economica, cominciata a metà 2008, non è ancora passata e, tra un fattore negativo e l’altro (alto tasso di disoccupazione, crisi dei mercati finanziari, aumento delle materie prime, turbolenze politiche internazionali), permane alto il tasso di sfiducia.
Lecito attendersi quindi un altro periodo di stasi, in attesa della sospirata ripresa.

Ultimi dati da segnalare: da un lato un certo aumento della fascia di durata tra i 25 e i 30 anni (30,6% delle richieste di mutuo), e dall’altro la conferma della classe di importo dominante, ossia tra i 100.000 e i 150.000 euro (31,0% del totale).

Fosco Del Nero

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