Negli ultimi mesi, proprio come era stato predetto da alcuni analisti del settore, il prezzo dell’oro è aumentato in modo deciso, raggiungendo il suo nuovo massimo storico.
La domanda che molti si pongono è: si tratta di una bolla destinata a scoppiare, oppure è qualcosa di strutturale?
Ce ne parla Armando Carcaterra, l’esperto di Anima Sgr, il quale ci dice che negli ultimi anni l’oro è stato una sorta di bene rifugio, essendosi apprezzato soprattutto in periodi di crisi economica e di avversione al rischio (un po’ come certe valute nel mercato del forex, franco svizzero e yen giapponese, guarda caso anch'esse ai loro massimi storici di sempre proprio in questo ultimo periodo): è successo dopo la crisi Lehman Brothers ed è accaduto nell’ultimo anno, anno di grandi turbolenze politico-economiche: si pensi ai problemi di Portogallo, Irlanda, Grecia, Vicino Oriente, Giappone, Nord Africa…
Il mercato dell’oro è dunque un mercato particolare, perché molto emotivo, anche se poi, alla fine della fiera, la fetta maggiore della sua domanda mondiale è sempre quella per il settore orafo: circa il 60%.
Al secondo posto abbiamo la domanda da parte delle banche centrali, che nell’ultimo decennio hanno venduto parte delle loro riserve.
Nel complesso, comunque, il settore dell’oro rimane assai legato a credenze e fattore emotivo, tanto da renderlo assai difficile per i non addetti ai lavori.
Fosco Del Nero
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