martedì 20 settembre 2011

Come uscire dalla crisi? Ci guida l’esperienza passata…



Qualche tempo fa avevo postato articolo e video relativi alla videochat promossa da Anima Sgr sul tema Economia, finanza e investimenti.
Un tema assai delicato, che interessa molti, soprattutto in questo periodo di turbolenza economica, e che è stato ripreso da altre video chat, tra cui quella presentata oggi.

Ospiti: Mario Noera (professore di economia degli intermediari finanziari all’università Bocconi), Maurizio Riboni (direttore distribuzione del gruppo BPM & Partners), Gianluca Ferretti (responsabile investimenti obbligazionari di Anima).
A moderare la discussione, Marco Lo Conte (giornalista de Il Sole 24 Ore).

Punto di partenza: l’incertezza che regna attualmente nei mercati finanziari, specialmente qua da noi, anche a causa di una certa incertezza a livello politico. Si sa, difatti, che l’operato a livello esecutivo e legislativo influisce grandemente sui mercati.

Questa incertezza peraltro è diffusa, nel senso che persino i titoli di stato (in teoria l’investimento più sicuro tra tutti) sono spesso svalutati nel loro rating
È proprio in questi momenti difficili, tuttavia, che va messa da parte l’emotività.

Tanto più che ogni situazione finanziaria presenta prospettive interessanti; per esempio, con i mercati molto bassi funzionano bene i piani di accumulo, ci dicono gli esperti.
E, a proposito di esperti, è bene affidarsi a chi si occupa di strumenti finanziari per lavoro, senza improvvisarsi nel fai da te.

Nella percezione comune, negli ultimi decenni siamo passati da un estremo all’altro, dall’ottimismo incondizionato a un pessimismo con forte avversione al rischio, anche per via del coinvolgimento di paesi importanti nella crisi economica, che spesso è crisi da debito pubblico, si vedano Usa e Italia.

E, a proposito dell’Italia, la sensazione è che proprio essa sia l’elemento chiave della sostenibilità dell’euro e del progetto Europa. In questa direzione, è necessario ricreare uno stato di fiducia per abbassare il tasso di interesse e per diminuire lo spread con i titoli tedeschi, ora assolutamente fuori norma.

Se la fiducia nella ripresa dell’Italia rimane inalterata, è comunque regola d’oro in materia finanziaria differenziare il più possibile, tanto per area geografica quanto per tipo di investimento (e non solo strumenti finanziari), stabilendo fin da subito la propria propensione al rischio e il proprio orizzonte temporale.

Fosco Del Nero

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