giovedì 3 novembre 2011

Mutui e prestiti in Italia: ecco il barometro dell’economia…

Grazie alle statistiche forniteci da Eurisc, ossia il sistema di informazioni creditizie di Crif (la Centrale Rischi Finanziari) che detiene i dati di circa 78milioni di posizioni creditizie, possiamo dare uno sguardo all’andamento della domanda di mutui e di prestiti in Italia.

Il dato che emerge per il mese di settembre 2011 è decisamente negativo: la domanda di mutui è scesa del 23%, mentre la domanda di prestiti del 10% rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente (quest'ultimo calo riguarda in particolare i prestiti finalizzati).

A sua volta settembre ha seguito un semestre di decrescita netta (sempre in doppia cifra), andando dunque a configurare un anno di drastica diminuzione nelle richieste di prestiti e mutui da parte delle famiglie italiane.

Un vero e proprio crollo, dunque,che testimonia il cattivo stato dell’economia italiana e il basso grado di fiducia degli italiani nella ripresa economica.

Per quanto riguarda i dati specifici dei mutui, cresce la fascia di durata del mutuo tra i 20 e i 30 anni (il 51% della richiesta totale nei primi nove mesi del 2011, il 30% se ci riferiamo alla fascia più ristretta tra i 25 e i 30 anni).
L’importo medio del mutuo si attesta invece sui 136.900 euro, contro i 139.600 euro del medesimo periodo del 2010.

Andando invece sui prestiti, nel settembre 2011 calo maggiore per i prestiti finalizzati (meno 6%) rispetto ai prestiti personali (meno 3%), con un totale per i primi nove mesi del 2011 di rispettivamente meno 14% e meno 5% rispetto al medesimo periodo del 2010.
L’importo medio del prestito è ugualmente un poco più basso rispetto al precedente anno: 8.550 euro contro 8.800.

Un altro dato che conferma che, in attesa di un incontrovertibile segnale di inversione economica, le famiglie italiane preferiscono rimanere il più possibile prudenti.

Fosco Del Nero

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