Il preventivo è stato fatto, la tipologia di mutuo da sostenere anche.
L’unica incognita, effettuati i primi passi nel mondo dei finanziamenti volti all’acquisto di immobili, è la rata.
Essa difatti rappresenta il fattore costante con il quale fare i conti a lungo termine.
La rata viene spesso vista come un spauracchio dal consumatore, che nella maggior parte dei casi non sa cosa aspettarsi.
Il 2011 ha dimostrato di essere in flessione rispetto a ciò che ci si aspettava relativamente agli immobili e agli interessi ad essi collegati.
Affacciarsi quindi ora al mercato deve presupporre una preparazione adeguata alla situazione che ci si prepara ad affrontare.
"Calcolo della rata del mutuo": sono queste le parole che è necessario non dimenticare mai mentre ci si appresta anche semplicemente a visionare un preventivo.
Questo perché le rate dei mutui rappresentano il modo nel quale i consumatori restituiscono i soldi alla banca, un processo che nel migliore dei casi dura almeno quindici anni, corredati da pagamenti fissi mensili ed interessi restituiti.
Rappresentano dunque uno dei fattori primari del finanziamento, incarnandone l'espressione principale.
Una volta acceso il finanziamento, bisogna tenere conto del fatto che esso rappresenterà la discriminante maggiore del benessere della famiglia o dell’individuo che l’ha sottoscritto.
È una variabile che fortunatamente può essere analizzata nella sua interezza ancor prima dell’effettiva presa di decisione, attraverso uno dei tanti calcolatori presenti in rete.
Il loro utilizzo è molto semplice: basta conoscere la propria retribuzione, il tipo di contratto che si possiede, e avere una minima idea di quanto si intenda pagare mensilmente: il calcolatore troverà automaticamente all’interno dei suoi archivi il mutuo più adatto.
In collaborazione con Creho.it
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mercoledì 30 marzo 2011
La rata del mutuo, una variabile imprescindibile
mercoledì 23 marzo 2011
Prestiti: domanda italiana in aumento
In questo avvio del 2011 torna a registrare un segno positivo la domanda dei prestiti in Italia, in miglioramento del 2% rispetto allo stesso mese del 2010.
Questo è quello che emerge dal barometro del CRIF del febbraio 2011, laddove il CRIF è la Centrale Rischi Finanziari, la quale, attraverso il ramo di EURISC, il sistema di informazioni creditizie, analizza i dati di più di settantasette milioni di posizioni creditizie.
Da tale patrimonio statistico emerge anche che circa il 65% della domanda di prestiti è riferito a importi inferiori ai 5.000 euro, mentre la durata dei prestiti richiesti ammonta, come dato prevalente, alla fascia tra i due e i tre anni.
Da distinguere l’andamento dei prestiti finalizzati (ossia quelli legati a un certo obiettivo del finanziamento, per esempio il mutuo o la ristrutturazione della casa) e dei prestiti personali (ossia quelli dati alla persona al di là di come essa andrò ad utilizzarli): per i primi l’aumento rispetto ai primi due mesi del 2010 è stato del 3%, mentre per i secondi del 2%.
I prestiti finalizzati, tra l’altro, sono legati soprattutto alla fascia di durata del prestito di due-tre anni, mentre i prestiti personali sono richiesti per durate di cinque anni o più.
Quanto all’importo medio del debito contratto, esso si attesta ai livelli di metà 2010, ossia poco più di 6.000 euro per i prestiti finalizzati, e sotto i 5.000 euro per i prestiti personali.
Veniamo infine all’età media di chi fa domanda di finanziamento, che si mantiene sostanzialmente stabile, visto che la fascia più gettonata è quella dai 35 a 44 anni.
Fosco Del Nero
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mercoledì 16 marzo 2011
Inflazione: sta per tornare?
Nuovo appuntamento con la rubrica video curata da Animasgr.it.
In questo video Gianluca Ferretti, responsabile investimenti obbligazionari, ci parla dell’inflazione, analizzando le possibilità di un nuovo periodo inflazionistico e le sue eventuali conseguenze in economia e finanza.
La crescita dell’inflazione è correlata soprattutto all’aumento del prezzo delle materie prime, petrolio in primis, fatto causato dai recenti problemi nel nord Africa e che ovviamente comporta aumenti dei costi nei trasporti, nei prodotti, etc.
L’inflazione, peraltro, avrebbe effetti diversi su obbligazioni, azioni e beni reali…
Fosco Del Nero
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giovedì 10 marzo 2011
Quali saranno le conseguenze finanziarie dei recenti problemi in Nord Africa?
Con questo breve video andiamo a vedere quali saranno secondo Armando Carcaterra (nel video realizzato dal portale finanziario Animasgr.it) le principali conseguenze economiche a livello globale (prezzo del petrolio, crescita economica, inflazione, etc) della recente crisi in Nord Africa (Tunisia, Egitto, Libia).
La prospettiva, come appare man mano più evidente, è quella di un mondo sempre più globalizzato, in cui le scelte, lo sviluppo o la crisi economica di un paese vanno a influenzare anche gli altri paesi, vicini e lontani.
In tal senso, occorre munirsi di una visione a 360 gradi, in cui tutto è interconnesso tanto a livello di settori economici (il caso del petrolio è evidente, visto che influenza i trasporti e quindi tutti i settori economici) quanto a livello di zone geografiche.
Fosco Del Nero
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giovedì 3 marzo 2011
Assicurazioni per furgoni e veicoli commerciali
Il tema delle assicurazioni è un voce di spesa importante nella gestione del budget familiare.
Per questo motivo sul web sono nati parecchi portali che si occupano di assicurazioni online, fornendo degli strumenti che permettono di calcolarsi in maniera autonoma il preventivo per una polizza assicurativa.
In particolare però adesso voglio parlare del tema "assicurazioni furgoni", che riguarda la fetta di popolazione che usa questo veicolo commerciale oppure che è titolare di questa tipologia di mezzo di trasporto in qualità di imprenditore.
Ma come si compone una polizza assicurative per un furgonato?
Le assicurazioni per i furgoni, come le assicurazioni per le moto, comprendono la rc, ovvero la tutela in caso di responsabilità civile, unitamente alle altre voci non sempre presenti in automatico come casko, furto e incendio ecc.
Nell'ultimo decennio sono nati anche operatori e polizze che lavorano solo online che stanno proponendo delle assicurazioni per veicoli commerciali con un risparmio che arriva fino al 20%.
Sottoscrivere un'assicurazione per furgoni online ha poi tutto il vantaggio della gestione via web, da casa o durante le ore di lavoro, senza la necessità di dover andare di filiale in filiale a chiedere preventivi prima e assistenza poi.
Una voce integrativa interessante è la kasco, che tutela il proprio mezzo da lavoro contro qualsiasi danno causato o subito senza nessuna limitazione e non è legata ad un determinato autista del veicolo commeciale.
Infine, segnaliamo compagnie assicurative che offrono sconti sul tema.
Tra le migliori assicurazioni per furgoni ci sono Genialloyd e Linear, che danno flessibilità nello scegliere tutte le copertura integrative che vanno oltre la rc.
In collaborazione con Assicurazioni-preventivi-online.it
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