
Ma l’Inpdap non era soltanto un ente previdenziale, bensì anche una società di credito che, infatti, erogava prestiti e mutui a dipendenti statali in base ad una serie di requisiti. Su questo ora ci sono dei dubbi importanti, in quanto non è stato ancora definito se questi prestiti Inpdap continuano ad essere erogati oppure no.
Uno dei finanziamenti maggiormente richiesti all’Inpdap era un prestito pluriennale, ovvero la cessione del quinto: un finanziamento riservato a dipendenti pubblici e statali con un contratto di lavoro a tempo indeterminato e a pensionati Inpdap. Questo prestito ad oggi continua ad essere erogato da parte di società finanziarie convenzionate con l’Inpdap che offrono prestiti, a dipendenti e pensionati Inpdap, a condizioni molto agevolate.
Vediamo quali sono i principali vantaggi dei prestiti con cessione del quinto:
- tasso d’interesse fisso,
- rata di restituzione invariabile e inferiore ad un quinto dello stipendio/pensione,
- durata da 48 a 120 mesi,
- assicurazioni comprese,
- effettuabile anche con altri prestiti in corso,
- motivazioni non richieste.
Una delle particolarità da sottolineare della cessione del quinto è la modalità di rimborso. Infatti, questa avviene automaticamente tramite la busta paga/pensione del richiedente.
Pertanto si tratta di un prestito sicuro e comodo in quanto non esiste il rischio di dimenticare un pagamento o una scadenza. Inoltre, è importante segnalare che la cessione del quinto non richiede nessuna forma di garanzia: le garanzie sono rappresentate dal proprio stipendio e dal TFR. Per questo motivo è un’ottima soluzione per chi non vuole richiedere la firma di un garante o valersi dei propri beni come garanzia del prestito richiesto.
Se sei un dipendente Inpdap o il titolare di una pensione Inpdap, non preoccuparti, puoi accedere ai prestiti Inpdap con la massima serenità.
In collaborazione con Prestitiinpdap.cessionequinto-inpdap.com
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