
Nei primi quattro mesi dell’anno, infatti, si è registrato un +1,5%, con l’apice del +5% di aprile.
Questo quanto ci viene detto dai dati di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, la Centrale Rischi Finanziari, che raccoglie dati di oltre 8 milioni di posizioni creditizie.
Un piccolo miglioramento, dunque, nel numero di domande di finanziamenti delle imprese italiane, tanto imprese individuali quanto società di persone e di capitali, con l’inversione positiva che pare essersi avuta negli ultimi mesi e rafforzata nei mesi di marzo e di aprile (e che si spera che perduri, ovviamente).
Va detto comunque che, se il dato è positivo rispetto al primo quadrimestre del 2011, è negativo invece rispetto al medesimo periodo dei due anni precedenti (-0,75% e -8,3%).
Certamente non si può affermare con certezza che la crisi economica sia alle spalle, ma altrettanto certamente questo dato pare un segnale incoraggiante, un segno del fatto che le aziende italiane guardano al mercato con speranze più ottimistiche, e aspettative ugualmente ottimistiche.
Tanto più che anche l’importo medio dei finanziamenti richiesti ha subito un incremento, anzi piuttosto netto, pari al 13% (importo medio: 43.080 euro).
Un ultimo dato interessante: le regioni con un maggiore incremento in tale senso sono state le seguenti: Sardegna (+ 15%), Liguria (+ 11%), Calabria (+ 11%), Molise (+ 10%).
Fosco Del Nero
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